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Siena: immobilismo e fantasiosità

di Gregorio Galli - 02-10-2008

Quasi un anno fa alcuni coraggiosi tentarono di dare una vita propria al portale Prendere Parola, spinti dall'idea che un luogo aperto di discussione potesse rappresentare un dono appetitoso per tutti coloro che sentivano d'avere qualcosa da dire.
In questo lungo anno le energie di questo gruppo si sono purtroppo disperse in mille altre cose e la creatura, priva delle necessarie cure, ha cessato ogni evoluzione, ristagnando e lasciando che l'attualità di Siena e dintorni (se non del mondo intero) superasse il punto al quale eravamo arrivati...

O forse no?

In realtà, cercando tra le ultime e poche news riguardanti Siena tra le fonti nazionali ci siamo assurdamente stupiti che gli unici argomenti (basket e "nera" a parte) di cui si parla sono:

1) La causa della curia senese contro Raffele Ascheri per il suo libro "La casta di Siena" (www.agi.it), da noi a suo tempo (appunto) recensito: Link interno
2) L'annosa questione dell'Aeroporto di Siena su Repubblica.it (www.repubblica.it) di cui si parla qui: Link interno

Strano che queste fossero proprio le ultime cose di cui ci eravamo occupati quasi un anno fa, vero?
L'unica altra questione emersa nel frattempo è quella del prossimo crack finanziario dell'Università degli Studi di Siena, pare (espresso.repubblica.it).

Ci si può immaginare la nostra sorpresa quando, dopo aver lungamente pensato a ben altro, ci è capitato di porre nuovamente la nostra attenzione sulle cose senesi: niente di nuovo, a quanto pare...

Pare, infatti, ma non è affatto così.

La questione aeroporto, per esempio, che tanti clamori provocò lo scorso anno e che fu, in ultima analisi, motivo di lacerazioni e litigi, nonché oggetto di una barbara campagna stampa, volta a un curioso terreur mediatico (4 milioni di passeggeri, poi "500.000 viaggiatori entro il 2011") di cui ancora oggi non sono del tutto chiari gli scopi, si è ridotta in un niente, come era lecito aspettarsi. Già all'epoca del vecchio blog de' il Campo delle Idee avevamo avanzato il presentimento e il sospetto che le cose si sarebbero risolte in nulla e ciò, tra le altre cose, ci costò alcuni dei più gustosi epiteti che mai ci siano stati rivolti.

Stessa cosa per la "casta" di Ascheri: niente di nuovo, a parte il fatto che, evidentemente, i "buoni pastori" ritengono che tutti, tra le proprie fila, debbano essere protetti: Dio poi riconoscerà i suoi... e li destinerà se è il caso alle fiamme (a buoni intenditori...).

Ma è inutile rivangare. Quel che ci proponiamo con questo piccolo articolo non è tanto indagare fatti e misfatti, ma piuttosto riprendere un discorso e rilanciare l'idea che ci sia molto da dire e tutto il bisogno del mondo di dirlo.

Mentre ancora si discute (anche se sotto tono) di aeroporti, il tratto senese della Siena-Grosseto non "decolla" e nessuno ci dice perché (ce lo dite, il perché?) e la gente muore.
Il sistema ferroviario langue, nonostante l'antico piano di rilancio sottoscritto da Ministero, Regione e Province varie. Perché? (Ah, già, ora ci risovviene ciò che ci fu detto ai tempi: i treni sono un residuo romantico del XIX secolo e il futuro sono gli aerei: andremo a Firenze in aereo, quindi?).
La sicurezza di quella trappola mortale che è la Siena-Firenze, ingresso padronale alquanto mal tenuto alla città e alla provincia, viene affidata a una ridicola teoria di costosissimi autovelox, anziché a un superfluo mantello di asfalto drenante. Come mai?
La città e la provincia vengono stritolate da una massa abnorme di insediamenti e non si fanno le strade minime sufficienti per sostenere il maggior flusso di auto (vi è capitato di farvi un giro per viale Mazzini verso la rush hour? E che dire della situazione a Colonna San Marco?). Pourquoi?

Tutta roba vecchia, certo: se ne parlava già un secolo fa. Che barba!

Ebbene? Qualcuna di queste questioni ha trovato risposta?

Vi aspettiamo qui per porci insieme qualche altra domanda e, magari, prenderci insieme la responsabilità di... Prendere Parola.



P.s.
Tutto ciò non toglie davvero l'apertura del portale a tematiche assai più leggere. Chi volesse collaborare può inviarci tutto ciò che vuole: cronaca culturale, brevi racconti, ecc.

Aiutateci a mantenere in vita questa risorsa!

Discussione:

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Mariaserena - 17/10/2008 23:10:51 CEST
-:Premetto che mi assumo tutte le responsabilità di quello che ho scritto:-.

L'idea di prendere parola è quasi imbarazzante ,mi fa subito pensare che siamo in una realtà nella quale nessuno può veramente dire la sua, ma non mi senbra proprio così ,vedendo e sentendo la "fiumana scrosciante"di parole più o meno "fini..."e sgangherate che ogni giorno,secondo, sentiamo da qualsiasi parte del mondo, al punto da sentire il desiderio di andarsene in qualche isola ad ascoltare il suono del cielo che si incontra con le onde del mare,lì sì che le parole avrebbero senso,(certo sono una romantica), sarà che non c'è più la cara poesia...nel quotidiano della nostra esistenza .
La gente parla e parla ma quanto parla!, dice cose,ma che dice..., si arrabia,innalza muri d'orgoglio stupidi per poi...cosa, nulla,ma come hai detto tu,i problemi però poi non si risolvono,perché non c'è la volontà di farlo,dopo che si è pensato al proprio orticello e trovato persone da schiavizzare poi del resto che cosa ci porta...,in definitiva...la vita è breve(...), ed intanto i problemi rimangono insoluti e si cronicizzano, peggiorando le situazioni ma questa è la cara italiuccia che va avanti così...a stenti o no?
Basta guardare trasmissioni come quella di Santoro(che diceva di essere uno di ...sinistra,se non sbaglio) che assieme a Travaglio(non di sinistra) dicono cose contro sia quelli di destra che di sinistra ma serve a qualcosa...? a qualcuno...?,in tanto assieme alle querele e denunce che ricevono guadagnano ASSAI e fanno parte sempre dei grandi salotti italiani ed hanno anche il loro potere.
Mi domando a cosa serve dire sempre quello che non va mettendo in luce le ingiustizie che ancore oggi continuano ad esserci, siamo sicuro che oggi prendere parola serve veramente a qualcosa? certo a gente come Grillo e altri come lui sono diventati ricchissimi!furbi vero? la maggior parte delle persone direbbe certo dicono delle cose vere!(ma la gente secondo voi pensa a quello che dice...),forse dovremmo fare così come loro anche noi, non è poi così difficile non credete...?
Vedo in questo vostro sito che la partecipazione non è così attiva come lo era in quella del Campo delle idee, (prima che chiudessero i commenti dei terzi), non certo perché sia nè meglio nè peggio, ma tutti quei simpatici e divertenti commentatori che più di un anno fa erano sempre lì accaniti contro "il campo delle idee"in quanto lo identificavono in "Berlinguer e i suoi", dove sono andati a finire non hanno più nulla da dire?non hanno più il bersaglio...?, allora vedi questa è proprio la dimostrazione che la maggior parte delle persone quando prende parola lo fa unicamente per distruggere il prossimo senza mai arrivare a un dialogo costruttivo e propositivo,non c'è il senso della creatività intesa come rapporto di confronto con l'altro.
Noi tutti abbiamo bisogno di sentire l'enegia di un'altro essere vivente che sia pianta,aria, animale, e meglio ancora se è un nostro simile, si può creare qualcosa di bello sempre e comunque, sempre se siamo persone sane!, ma oggi c'è un malessere diffuso e le parole escono fuori stonate e allora la questione è un'altra, cosa possiamo fare per fare in modo che le persone siano più in tono sia con se stesse che con il prossimo?
A quel punto le parole avrebbero un senso concreto di essere pronunciate, la strada è ancora lunga e questa situazione economica che ci troviamo tutti costretti a dover vivere non aiuterà a migliorare il dialogo, però confido nell'intelligenza e nella bontà del genere umano che prima o poi esce sempre fuori.
E così nella cara Siena che da alcuni anni non fanno altro che rovinarla riempiendola di Ecomostri e indebitandola nei vari settori fino alla testa, prima o poi ci sarà il boomh!del "babbo Monte" per la troppa ingordigia...; già si sente sempre più l'indebitamento della gente che va a chiedere aiuto alla caritas, pochi parlano di questa realtà come mai...?
Com'è che nessuno parla del Sig.r Caltagirone...e di suo genero e dei rapporti che hanno con Siena... .
Perché le parole oggi non hanno un reale senso in questa città la gente fa finta di essere "raffreddata alle orecchie...", ma va bene così almeno voi prendete parola... .

Grazie a tutti e un caro saluto Mariaserena.
Massimiliano - 02/11/2008 19:11:31 CEST
"Vedo in questo vostro sito che la partecipazione non è così attiva come lo era in quella del Campo delle idee, (prima che chiudessero i commenti dei terzi), non certo perché sia nè meglio nè peggio, ma tutti quei simpatici e divertenti commentatori che più di un anno fa erano sempre lì accaniti contro "il campo delle idee"in quanto lo identificavono in "Berlinguer e i suoi", dove sono andati a finire non hanno più nulla da dire?non hanno più il bersaglio...?"

CARA MARIASERENA, quei commentatori sapevano quello che dicevano. la cronaca e gli eventi successivi gli hanno dato pienamente ragione... Adesso non si mettono a dire "ve l'avevamo detto"....non servirebbe. Non c'è sordo più sordo infatti di chi non vuol sentire. A che serve infatti "Prendere parola" quando si sa di non essere ascoltati?
Massimiliano - 04/11/2008 14:11:37 CEST
Potrei aggiungere molte altre cose, se fossimo in una relae atmosfera di confronto e non ci fosse in giro così tanta suscettibilità... Però una cosa vorrei dirla lo stesso: perchè in fondo è a commento (qualcuno direbbe "on topic")circa quanto detto nell'articolo sopra riportato:
dove è andato a finire il tema della TRASPARENZA? (oltre a quelli di università, aeroporto..etc????).
In effetti qualcuno c'ha lavorato sopra, presentando anche delle interrogazioni consiliari prima accettate e poi bocciate dalla stessa maggioranza...
In altri blog se ne parla...ma qui non se vedo traccia...Come mai?
Mariaserena - 05/11/2008 18:11:16 CEST
Carissimo Massi adorato..., che piacere risentirti, sai che ho stima ,rispetto della tua parsone ma mi stupisce leggere questo tuo risentimento, come al solito sono sempre le persone in buona fede che si fanno sentire,mi riferivo sopratutto ai tuoi amici di "Birrette bionde..." con i quali qualche volta ti incontri , loro come mai non si fanno sentire anche sotto falso nomuncolo come hanno sempre fatto...?, sono scomparsi...o hanno altri bersagli...?, comunque non condivido ASSOLUTAMENTE l'allusione che hai fatto,e mi senbra strano da uno come te che è sempre ben informato,basta visitare il tuo sito che è molto interessante e suggerisco ai lettori di visitarlo,e che dovrebbe aver letto un articolo riportato da Panorama sul'Ateneo senese, il Carnesecchi lo ha riportato sul sito del Campo delle idee,lì c'è riferimento sopratutto al caro ex-rettore Tosi...e non di altri..., ma se tu e i tuoi amici avete informazioni scottanti sulle manovre di eventuali posti di collocamento dati a discapito di altri super capaci..., Vi suggerisco signori di farlo ora dato che va di MODA...fare nome cognomi e potrete incrementare il vostro stipendio e farvi notare maggiormente,però poi non fatevi la domanda se serve o meno e a chi, equivarrebbe a domandarsi perché esiste il mondo...o a fare la fine di Vladimir Lux sull'isola dei presunti famosi, che con tono solenno e pseudo dogmatico ha riportato da sevetta di 4°ordine il presunto bacio fra due concorrenti...MaH? l'invidia e la gelosia fanno fare cose all'imite dell'intelligenza... .
Con questo non voglio dire che non bisogna dire o prendere parola ma ritengo che quando la realtà è pregna di ipocrisia creando una rete piena di nodi non basta dire ma agire e comportarsi di conseguenza assumendosi delle responsabilità, nel caso dell'università ci sono dei colpevoli e persone che per i propri interessi hanno lasciato fare omettendo, ed oggi si è in questa situazione, ebbene chi ha fatto scelte sbagliate mettendo poi in difficoltà tutti noi cittadini alla fine..., dovrebbe pagare per quel che ha fatto dimostrare di essere una PERSONA degna di essere stimata, ma purtoppo abbiamo leggi che a certa gente gli da la possibilità di...SVIGNARSELA...,e quelli che ci rimettono siamo tutti noi chi più chi meno, bisognerebbe cambiarle le leggi e alcune applicarle nel giusto modo,ma chi cerca di farlo come la Dott.ssa Forleo poi cercano di screditarla... .
Parli di TRASPARENZA ,dell'aeroporto..., francamente mi fai sorridere, mi domando, tu ed altri cosa intendete per trasparenza,mi fai venire in mente quell'accordo di Patti chiari fra il cliente e le banche...che ridere..., e poi succedono i crolli bancari... e le recessioni,poi nessuno ti sa dire nulla di preciso sul cosa fare..., del resto chi è che lo sa ti rispondono...come fosse un'entità astratto quello che è accaduto, bhe le Lobbi lo sanno benissimo cosa fare o no, c'è gente che ora si stà arricchendo alla faccia di tutti lo sapevate...?ebbene caro Massi e compagni ma di quale trasparenza parli, che se tu o qualche tuo amico ti dovessero fare entrare in certe commissioni speciali...vorrei vedere se arriveresti a dire no in nome dell'equità e altri nobili pensieri, e così i tuoi amici..., ansi loro vorrei sapere tanto da dove vengono e cosa fanno e come hanno fatto ad ottenere certe cose di cui usufruiscono... certo per loro grandi capacità... .
Il problema è che c'è un mal costume diffuso , che potrà migliorare solo se la generazione medio-alto borghese,diciamo, non si decide a far sì che le cose possano cambiare dando per primi l'esempio, altrimenti continueremo a ritrovarci sempre con...gli scicalli e i gatti che fanno finta di essere dei ghepardi...,un caro saluto Massi.
Massimiliano - 06/11/2008 10:11:52 CEST
Mariaserena, non so di cosa parli.Letteralmente. Non ho capito nessuna delle tue allusioni.Talvolta la brevitas aiuta....
Mariaserena - 11/11/2008 21:11:11 CEST
...<< Cogliere d'un sol colpo collegamenti, interezze che non sono intere, un convergente divergente, consonante dissonante, e da tutte le cose uno e da uno tutte.>>...
Eraclito.

Vi suggerisco di leggere un libro:

-LABIRINTI-
di Patrick Conty
(La chiave segreta per svelare l'enigma
Un percorso iniziatico
per ritrovare il centro)

La "brevitas..."non ha Mai aiutato nessuno ,è sinonimo di Storie Orrende che dovremmo non ripetere più...,portarono alla cancellazione dei DIRITTI DELLE PERSONE,preferisco coloro che sono prolissi anche se noiosi..., dato che i fatti, le situazioni, sono molto complesse nella realtà, come ognuno di noi... .
Massimiliano - 12/11/2008 15:11:43 CEST
Temo, Mariaserena, che per trovare quello che cerchi tu debba frequentare un circolo di dotti, dediti ai paradossi filosofici e a linguaggi forbiti che ben poco hanno a che vedere con un blog su Internet...a meno che tu non rimpianga un certo modo di fare di certa vecchia politca che teorizzava strane "convergenze parallele" di vedute...
Infine mi permetto di citare S.Bernardino, uno che certo di discorsi se ne intendeva...il quale diceva:"Primo: parlar chiaro. Secondo: parlar breve. terzo: parlar bello".
Come vedi dunque è sempre una questione di punti di vista...



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